Cdm: la posta elettronica avrà valore legale
(fonte: Kataweb news)
La posta elettronica avrà valore legale. Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri su proposta del ministro per l’Innovazione Lucio Stanca e quello per la Funziona pubblica, Luigi Mazzella. L’email può diventare “posta certificata” come la raccomanndata con ricevuta di ritorno non solo nei rapporti con la pubblica amministrazione anche in quelli tra i cittadini. Il servizio sarà reso disponibile dai gestori di posta elettronica.
“Il provvedimento è un atto di modernità – commenta Stanca – la posta elettronica sta diventando sempre di più strumento quotidiano di comunicazione. La disposizione approvata oggi introduce la posta elettronica certificata dando maggior certezza della spedizione e ricezione del messaggio rafforzando quindi la validità giuridica della stessa comunicazione telematica come del resto già avviene con la lettera raccomandata con avviso di ricevimento rispetto alla lettera con affrancatura ordinaria. Con questo decreto abbiamo posto le condizioni per una ulteriore maggiore diffusione di questo moderno strumento di comunicazione nel paese”.
In più aggiunge il ministro questa soluzione permette un notevole risparmio di carta. “Ad esempio ogni lettera che la P.a. invia con sistemi tradizionali comporta un costo stimato in almeno 20 euro contro i circa due euro di una email. Il ministero degli Esteri con il passaggio dai tradizionali telegrammi alle email ha inoltre diminuito di oltre 17 tonnellate la carta”.